“Diagnostica per immagini”

Le prestazioni

ecografia

La diagnostica per immagini è richiesta in varie branche specialistiche tra cui: ginecologia ostetricia, fisioterapia, neurologia, ortopedia, medicina interna, endocrinologia, Urologia, Cardiologia, Chirurgia vascolare ecc…

Il nostro poliambulatorio si avvale di una strumentazione di ultima generazione in grado di formulare immagini 3D o 4D con altissima definizione dei particolari interessati all’esame.

Ecograifa ed Elettromiografia

ecooco 01

Pellicola Cinematografica Sopra 6

rszthinkstockphotosultrasou 887445

TIPO DI PRESTAZIONE

Ecografia addome completo
Ecografia addome inferiore
Ecografia addome superiore
Ecografia articolare
Ecografia muscolo tendineo
Ecografia parti molli
Ecografia collo
Ecografia tiroidea
Ecografia ghiandole salivari

GINECOLOGIA

Ecografia 3D e 4D
Ecografia transvaginale
Ecografia seno
Ecografia pelvica

OSTETRICIA

Ecografia ostetrica
Ecografia 1° trimestre
Ecografia genetica
Ecografia morfologica
Ecografia 3D e 4D

CARDIO-VASCOLARE

Ecocolordoppler cardiaco
Ecocolordoppler tronchi sovraortici
Ecocolordoppler aorta addominale e arterie renali
Ecocolordoppler arti inferiori e superiori

VASCOLARE

Ecocolordoppler arterioso arti inferiori
Ecocolordoppler arterioso arti superiori
Ecocolordoppler venoso arti inferiori
Ecocolordoppler venoso arti superiori

UROLOGIA

Ecografia prostatica
Ecografiascrotale
Ecografiascrotale delle vie urinarie adulti/bambini

ecografia

pollice

ECOGRAFIA

un esame privo di pericoli radioattivi

L’ecografia in 3D e in 4D permette ai futuri genitori di avere una visione completa e tridimensionale del feto. Nello specifico si tratta di una procedura che permette, attraverso l’uso di ultrasuoni, di rilevare in un secondo momento il volume attraverso l’elaborazione di più piani bidimensionali. L’esame viene effettuato attraverso delle sonde esterne che permettono di acquisire prima e di studiare poi, attraverso il pc, il volume del feto scomponendolo nei tre piani dello spazio, attraverso un processo che prende il nome di rendering ed evidenzia la superficie fetale, le strutture ossee o la vascolarizzazione di alcuni organi facendo venire alla luce alcune sezioni che non sarebbero altrimenti visibili con la sola ecografia tradizionale.

Oltre all’elaborazione 3D che scatta una foto tridimensionale del feto, è inoltre possibile osservare il nascituro in 4D ottenendo quindi l’effetto del movimento all’interno del grembo nel tempo, come avviene per i video. Si tratta di strumenti che permettono di andare ad osservare in modo più puntuale e con maggior precisione le malformazioni venute alla luce con l’ecografia bidimensionale. Permettono inoltre, in ambito ginecologico, di individuare eventuali malformazioni uterine.

La quarta dimensione dell’ecografia in 3D è rappresentata dal tempo in cui vengono acquisiti i volumi in cui si definiscono le strutture in movimento. Attraverso il 4D è quindi possibile visualizzare i movimenti degli arti o le espressioni del volto, ed è sorprendente, quanto emozionate per i genitori, notare come il nascituro all’interno del grembo possa sorridere o sbadigliare. Questa metodologia innovativa di concepire l’ecografia permette alla futura mamma, ma anche al papà, di rafforzare il bonding prenatale, ovvero il rapporto genitore-nascituro che pare già essere positivamente influenzato dall’ecografia e che, a maggior ragione, sarà ancora più intenso nel caso dell’ecografia tridimensionale e quadrimensionale.

I nostri specialisti:

j0422773

team di medici

Diagnostica per immagini
0426321070

Dott. Giorgio Cappellozza

Diagnostica per immagini
0426321070

Dott. Giuseppe Misiani

Diagnostica per immagini
0426321070