“Asma Allergie e Malattie respiratorie”

Le prestazioni

TIPO DI PRESTAZIONE

  • Visita apparato respiratorio

  • Spirometria

  • Skin – Prick test

  • Patch test

Rivolgendosi al Poliambulatorio Medica Porto Viro coloro che soffrono di malattie dell’apparato respiratorio e di allergie (adulti e bambini) possono effettuare visite specialistiche tra cui quella per la cura della rinite allergica.

La rinite allergica è un problema sanitario mondiale che interessa una vasta fascia della popolazione (dal 5 al 35%) ed influisce in maniera negativa sulla vita sociale, scolastica e lavorativa dei pazienti affetti, con notevoli ricadute in termini di costi socio-sanitari. Spesso si associa all’asma bronchiale e costituisce un importante fattore di rischio per la sua insorgenza.

Per definizione la rinite allergica è un’ infiammazione della mucosa nasale IgE-mediata conseguente al contatto della mucosa nasale con l’allergene. Clinicamente è caratterizzata da rinorrea acquosa, starnutazioni a salve, prurito ed ostruzione nasale.

Nella popolazione l’incidenza di tale patologia è in continuo aumento, e la maggioranza dei pazienti si rivolge allo specialista solo quando i sintomi diventano insopportabili.

Sintomi tipici della rinite:

– rinorrea acquosa
– starnuti a salve
– ostruzione nasale
– prurito nasale
– congiuntivite concomitante

Sintomi non tipici:
– sintomi unilaterali (ostruzione, prurito, gocciolamento)
– ostruzione nasale isolata
– rinorrea mucopurulenta
– rinorrea posteriore isolata
– prurito in gola
– dolore, anosmia (perdita dell’olfatto)
– epistassi (sanguinamenti) ricorrenti

Inoltre possono essere presenti irritazione faringea (causata soprattutto dallo scolo nasale posteriore in retrofaringe: PND, post nasal drip), tosse.
Le indagini essenziali per la diagnosi di rinite allergica sono oltre all’anamnesi la rinoscopia anteriore, lo Skin prick test (test allergometrico, di prima scelta), eventuale dosaggio delle IgE specifiche per i vari allergeni inalanti.

E’ importante sottolineare che i pazienti con rinite devono essere sempre studiati per l’eventuale presenza di asma (già con l’esecuzione di una spirometria con test di bronco dilatazione dopo salbutamolo), poiché sono aspetti clinici differenti di un unico disordine immuno-mediato dell’apparato respiratorio. La rinite, specie se non trattata, rappresenta un fattore di rischio certo per l’asma, sia per i soggetti non allergici ma soprattutto per quelli che lo sono. In special modo la sensibilizzazione agli allergeni perenni (acari, pelo di cane e gatto) comporta un rischio maggiore. La congestione e l’ostruzione nasale sono le principali cause delle alterazioni del sonno del soggetto con rinite allergica; possono dare apnee notturne, russamento, sonno non ristoratore e risvegli notturni: tutto ciò causa la tipica sonnolenza diurna con riduzione delle performance lavorative e scolastiche.

Skin prick test

L’indagine di prima scelta per la diagnosi di rinite allergica è lo
Il prick test è un’indagine semplice, sicura e poco costosa; per questo motivo, in genere, è l’esame di prima istanza, eseguito ambulatorialmente già dal primo anno di vita.

Come si esegue il prick test?

Il prick test si esegue sulla cute della superficie flessoria dell’avambraccio. I punti interessati dall’esame vengono segnati con un pennarello. Viene quindi applicata una goccia di estratto allergenico diluito che viene a sua volta attraversata da una lancetta sterile (un minuscolo spillo), fatta penetrare per circa 1 mm nell’epidermide (prick in inglese significa pungere). La goccia viene quindi asportata con un pezzetto di carta assorbente e dopo 15 minuti circa è già possibile osservare la risposta cutanea al prick test. L’esame è considerato positivo se compare un pomfo di diametro uguale o superiore ai 3 mm, circondato da un arrossamento cutaneo (eritema) spesso pruriginoso.

Il trattamento della rinite allergica si basa sull’ allontanamento dell’allergene responsabile (prevenzione ambientale, quando possibile), sull’impiego di farmaci antistaminici, steroidi topici nasali (spray nasali, aerosolterapia nasale), antileucotrienici, specie se vi è coesistenza di asma ed infine l’immunoterapia specifica da prescrivere solo in pazienti selezionati; importante anche il ruolo dei lavaggi nasali con soluzione salina che riducono l’ostruzione, le secrezioni siero-mucose e migliorano la clearance muco-ciliare.

Presso Medica Porto Viro, durante la visita specialistica, è possibile effettuare sia la spirometria che lo skin prick test.

Patch Test

Il patch test è uno strumento diagnostico fondamentale per la diagnosi delle dermatiti da contatto.
A cosa serve l’esame? Il patch test permette di differenziare le dermatiti irritative da quelle allergiche da contatto. Viene eseguito in ambulatorio, applicando sulla cute del paziente alcuni cerotti che vengono rimossi dopo 48-72 ore dall’applicazione. Per eseguire il patch test si utilizzano dei pannelli composti da varie sostanze, definite apteni, che sono disposti in singole cellette di materiale anallergico, fissate su un cerotto che viene posizionato sul dorso. Dopo 48 ore i cerotti vengono rimossi e si documenta l’eventuale presenza di reazione allergica (dermatite) in corrispondenza di uno o più apteni. Fanno parte del pannello le sostanze con cui più comunemente veniamo a contatto quali metalli (nichel, cobalto, potassio bicromato, ecc.), coloranti (para-fenil-endiamina, disperso rosso, disperso blu, ecc.), sostanze presenti nei profumi (balsamo del perù, profumi mix, ecc.), conservanti (kathon), farmaci (benzocaina, cortisonici mix, neomicina), nei manufatti in gomma (tiuram), nei cosmetici (parabeni).

I nostri specialisti:

Dott. Raffaele Aralla

Asma allergie e malattie respiratorie
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